Leggersi: quando l’illustrazione diventa oggetto di design
Leggersi, amore per i libri – La mia serie illustrata per Kiasmo
Ho sempre pensato alla lettura come a un atto di architettura interiore: pagina dopo pagina, costruiamo spazi in cui rifugiarci o scale per guardare oltre i nostri confini. Da questa riflessione nasce Leggersi, amore per i libri, una serie che celebra il legame intimo tra l’universo femminile e il libro. Per me, che abito il mondo dell’editoria, disegnare la lettura significa indagarne la soglia – quel confine sottile dove chi legge si fonde con la pagina. Che sia scritto, illustrato, fotografico, un pop-up o un silent book, il libro è un vero e proprio strumento di metamorfosi.
Le illustrazioni Specchio (2023) e Leggendo (2024) sono nate da una ricerca personale a cui stavo lavorando fuori da ogni commissione; hanno poi trovato in Flop, una rivista illustrata indipendente creata da amici, lo spazio ideale per essere pubblicate.
Chi conosce il mio lavoro sa quanto il colore sia per me una coordinata fondamentale. Questa prima collaborazione mi ha portata alle origini: quando studiavo fumetto il mio mondo era rigorosamente in bianco e nero, ed è stato solo alla fine del corso di fumetto che ho approfondito le potenzialità del colore. Tornare oggi a questo contrasto netto è stato un tuffo nel passato, ma con una consapevolezza nuova.
È stata proprio questa sintesi visiva a suggerire una vita diversa ai miei lavori. Da qui è nato l’incontro con Kiasmo, che mi ha proposto di inserire i miei disegni nel loro universo: una sfida che ho accolto con piacere. In questi disegni c’è la capacità di abitare lo spazio dell’oggetto con la stessa forza di un racconto, portando la narrazione fuori dai confini della carta; creando home decor per lettori, regali per amanti dei libri e ceramica di design. Una visione che mi appartiene profondamente e che ritrovo nella filosofia di Kiasmo, stimando da tempo questa realtà per la sua capacità di trasformare il design in un linguaggio senza tempo.
Attraverso quattro illustrazioni evocative e parole chiave essenziali, ogni opera crea una metafora visiva che celebra l’universo dei libri e il piacere di immergersi nelle loro pagine. Questi momenti di evasione, riflessione e crescita prendono vita sotto il velo quieto della notte, quando la mente, liberata dal giorno, si apre ai mondi nascosti tra le righe e all’introspezione dell’animo femminile.
Ho concepito i quattro soggetti perché potessero dialogare tra loro. Il design modulare permette a chi li sceglie di diventare parte del processo creativo: si può decidere di isolare un singolo istante – come la donna sulla scala – o di accostarli per creare una parete narrativa. È un invito a costruire la propria ‘biblioteca visiva’.

leggere/specchio è la prima illustrazione che ho disegnato. In questo soggetto il libro diventa lo specchio in cui ci riflettiamo per ritrovarci. L’atto di leggere si sdoppia. Da un lato il libro agisce come uno specchio, restituendoci un’immagine più nitida di noi stessi attraverso le parole degli altri. Dall’altro, rappresenta l’immersione totale: quel momento di quiete in cui il mondo esterno scompare e l’unico spazio che abitiamo davvero è quello tra le pagine. Due momenti speculari di un unico rito: quello di perdersi per poi ritrovarsi.

leggendo/salendo avete mai fatto caso a come ogni lettura ci cambi la prospettiva? In questo soggetto della serie, la donna sale una scala fatta interamente di libri. È la metafora di ciò che accade quando leggiamo: costruiamo il nostro percorso verso l’alto, pagina dopo pagina.

vola/mariposa qui il viso della donna è un libro aperto: una metafora visiva di come ogni pagina letta aggiunga un nuovo capitolo alla nostra identità. Il libro si schiude come le ali di una farfalla, trasformando la lettura in un volo leggero che ci permette di migrare altrove, restando fermi. È un battito d’ali, proprio come quando sfogliamo le pagine girandole avanti e indietro, facciamo un volo nel tempo per ritrovare un ricordo o anticipare un desiderio.

ti leggo/leggimi uno scambio silenzioso dove i ruoli si confondono: leggere l’altro significa, in fondo, permettergli di leggerci. Questa illustrazione celebra la lettura come atto di estrema vicinanza, un ponte invisibile fatto di attenzione e confidenza.
Le quattro illustrazioni possono comporre una narrazione più ampia se accostate

ph. Andrea Folle


Anche nella variante unica “Sospesa nel tempo”

Il packaging è pensato per chi considera il regalo un rito che merita bellezza.

La serie è ora disponibile sul sito di Kiasmo nei formati quadretto in ceramica, large frame e poster.
Ti invito a scoprirla e a scegliere il tuo “capitolo” preferito:
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Buona lettura, sempre!